La Provincia di Reggio Emilia, posta nel cuore della
Regione Emilia-Romagna, è contrassegnata da un
interessante e variegato paesaggio che si snoda dalla
vasta pianura a nord, dove scorre il fiume Po, maggiore
fiume italiano, all'invitante paesaggio degli Appennini
a sud che si innalzano fino ai 2.150 metri del Monte
Cusna.
Attraversata dalla via Emilia (SS 9) e in posizione
equidistante dalle Città di Modena e Parma,
la provincia di Reggio è raggiungibile attraverso
il percorso parallelo dell'Autostrada del Sole (A1
- Milano-Roma) che è da considerarsi la più
veloce e diretta via d'accesso ai principali centri
della Regione Emilia-Romagna (Reggio dista 150 km
da Milano e 60 km da Bologna servita anche da un aeroporto
con voli nazionali e internazionali).
La SS 63 la collega, in direzione Nord, alla Provincia
di Mantova e, a Sud, a quella di La Spezia attraverso
i monti dell'Appennino Reggiano. Il casello autostradale
Reggiolo-Rolo, consente l'accesso all'A22 del "Brennero"
che congiunge la Regione all'Austria e al Nord Europa.
Alla base dell'attuale benessere della provincia
di Reggio Emilia ci sono la tradizione e la dedizione
al lavoro dei suoi abitanti.
E sia che si ripercorrano le orme di Don Camillo e
Peppone o che si vada alla scoperta delle terre di
Matilde di Canossa, in ogni caso l'ospitalità
e la buona cucina sono gli elementi caratterizzanti
dell' "emilian way of life".
Anche se Reggio rappresenta uno dei punti nodali per
l'economia italiana, industriale e del terziario,
i reggiani hanno saputo conservare il senso delle
tradizioni più antiche.
La cucina reggiana si inserisce, pur con una sua
specificità, nella rinomata gastronomia regionale
emiliana.
Dai primi piatti (cappelletti in brodo, tagliatelle,
tortelli di erbe o di zucca, lasagne), ai salumi,
ai bolliti, agli arrosti, è possibile apprezzare
la raffinata elaborazione culinaria reggiana che affonda
le sue radici nelle tradizioni che ancor oggi si tramandano
attraverso le generazioni.
Un altro prodotto di antica tradizione, gelosamente
conservata nei rituali di un invecchiamento pluridecennale,
è l'aceto balsamico che può essere usato
come pregiatissimo condimento.
I vini reggiani si sposano perfettamente con le caratteristiche
della cucina.
Il Lambrusco Reggiano, il Bianco di Scandiano, i vini
della collina reggiana, hanno acquisito nel corso
degli anni una qualità sempre più elevata
grazie alla sapienza enologica dei produttori locali.
Oltre al Parmigiano Reggiano, formaggio di notorietà
e pregio universali, prodotto in zona da piccoli caseifici
artigianali, tra le curiosità della cucina
reggiana si possono annoverare l'erbazzone, le chizze
e lo gnocco, prelibatezze gastronomiche che possono
essere apprezzate nelle panetterie della città
e della provincia.